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Giudice ucciso a Milano fu studente a Perugia In evidenza

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Giudice ucciso a Milano fu studente a Perugia
Quattro i morti. Questo il bilancio della strage di stamattina a Palazzo di Giustizia
Mattinata di sangue a Milano. A Palazzo di Giustizia è rimasto ucciso a causa della follia omicida di Claudio Giardiello, tra gli altri, anche Ferdinando Ciampi, magistrato che aveva studiato a Perugia dove aveva conseguito la laurea. Nato nel '43 a Fontanarosa in provincia di Avellino, era giudice della sezione fallimentare del tribunale di Milano. Originario della Campania aveva scelto il capoluogo della regione dell'Umbria per studiare Giurisprudenza. Dopo la laurea è stato per alcuni anni anche assistente di diritto industriale alla Facoltà di Economia e Commercio.
Le altre vittime di Claudio Giardiello, quattro in tutto, sono l'avvocato Lorenzo Alberto Claris Appiani, che si trovava in aula al momento della sparatoria, e Giorgio Erba, deceduto in ospedale, che sarebbe un coimputato di Giardiello. Ferito anche Davide Limongelli, socio di Giardiello (oltre che nipote), presente in aula a sua volta come coimputato. Tra le vittime c'è anche una quarta persona che è stata trovata morta sulle scale del tribunale, probabilmente a causa di un malore.
Giardiello è stato arrestato dai Carabinieri a Vimercate. L'uomo, che questa mattina ha sparato all'impazzata al terzo piano del tribunale di Milano, dove si stava svolgendo la prima udienza del processo sul crac del gruppo Eutelia-Agile, era imputato di bancarotta. Gli inquirenti stanno cercando di capire come l'autore della strage sia riuscito a entrare armato in Tribunale, senza essere bloccato dai metal detector. L'uomo potrebbe essere passato insieme al suo legale dall'ingresso riservato agli avvocati.
Pubblicato in PM TopNews
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