Uso dei cookie

Questo sito non fa uso di cookie per la profilazione in prima persona.
Questo sito fa però uso di cookie tecnici. Questo sito utilizza inoltre embed di codice e servizi esterni. Nell'informativa estesa sono disponibili i link alle terze parti ove negare i cookies dei terzi che possono profilare se attivati dall'utente sul sito del terzo.
Procedendo nella navigazione o cliccando su "Accetto" si acconsente all'uso dei cookie.


Policy Accetto

A+ A- T+ T-

Mi fido In evidenza

Scritto da 
0
|| || ||
“Mamma, lo sai che oggi ho giocato con le nuvole del cielo?”

“Davvero? Ma come è possibile?”
“Sì davvero, ho giocato con le nuvole del cielo ti dico oh ma’. Fìtate!

“Passiamo per le scalette per tornare a casa?”
“No tesoro, per le scalette allunghiamo…”
“No, non allunghiamo oh ma’… Passiamo per le scalette dai, sono belle le scalette!”

“Quanto fa +2+2+2+2?”
“2+2+2+2 fa 8”
“No oh ma’, +2+2+2 fa 12… Fìtate oh ma’, fa 12!”

Il babbo è forte, è fortissimo, lui può fermare le bombe, vero oh ma’?”
“Sì il babbo è forte però non so se riesce addirittura a fermare le bombe…”
“Sì lui ferma le bombe, fa così con le mani e le ferma! È forte come Hulk e come Spider-Man e come Iron Man… lui è fo-rti-ssi-mo!”

“Mamma sei splendente come una principessa!”
“Grazie amore però insomma, oggi sono vestita male, non sono truccata, mi sento un po’ brutta…”
“Non sei brutta, sei bellissima e splendente come una principessa… davvero oh ma’, fìtate oh ma’”

“Mamma vieni come me in cameretta? Giochiamo insieme?”
“Adesso non posso, mi dispiace, ho da fare. Arrivo tra un po’ va bene?”
“Che devi fare?”
“Devo scrivere una cosa, un articolo per un giornale… è la mia rubrica, si chiama Parole, parole, parole”
“Devi lavorare?”
“Sì esatto, devo lavorare”
Ti aiuto?
“Grazie tesoro, ma non puoi aiutarmi…”
“Sì oh ma’ ti aiuto… ti aiuto io a lavorare… Fìtate oh ma’, fìtate…

Mi fido
   
Isabella Zaffarami

Moglie e mamma, prova a fare anche la giornalista. Molto curiosa, abbastanza coraggiosa e un po’ capricciosa. È spesso in ritardo, ma solo perché odia aspettare. Ama il giallo, le margherite, il mare e il tiramisù. Un tempo amava dormire fino a tardi, oggi ama andare a letto presto. Ama la sua città, Todi. Ama le parole, quelle già scritte e quelle ancora da scrivere.

Altro in questa categoria: « Le parole di un bambino